Una Buona Causa per la comunità

Vi proponiamo oggi un’iniziativa di crowfunding per una comunità educativa del Milanese: l’idea è quella semplice, anche se dal punto di vista educativo molto importante, di creare un piccolo angolo lettura rinnovando, con l’aggiunta di qualche mobile, uno degli ambienti della nostra comunità.

A prima vista può non sembrare un’iniziativa di grande impatto sociale, su cui valga la pena investire, sicuramente però per i bambini che si trovano costretti, loro malgrado, a viverci lontano dalle proprie famiglie, significa molto.

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Caregiver Whisper: quando un blog aiuta ad affrontare l’Alzheimer

Caregiver Whisper : si tratta di un blog scritto da un figlio che si prende cura della propria madre malata di Alzheimer. Marco, che prima della malattia della madre viveva di scrittura (dato che è critico musicale, addetto stampa e creatore di siti web), ha deciso di raccontarsi attraverso questa rubrica in cui appunto descrive scene di vita quotidiana con sua madre. Questo aiuta lui e i tanti che lo leggono a sentirsi meno soli, a condividere la sofferenza e l’impotenza difronte ad un male che lentamente cancella memorie, ricordi, informazioni vitali.

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(Stra)ordinariamente

Prima donna italiana a rifiutare il matrimonio riparatore. Rapita, picchiata, lasciata per giorni a digiuno, stuprata varie volte, disse al suo aguzzino: “Non ti sposo, ti denuncio”. Erano gli anni ’60 in Sicilia. Anni in cui esisteva una legge, abrogata solo nel 1981, che estingueva il reato di stupro e rapimento attraverso il matrimonio riparatore. Perché il danno era considerato solo contro la morale pubblica e non contro la persona fisica. Per fare questo passaggio si è dovuto aspettare il 1996.
Divenne simbolo della crescita civile dell’Italia nel secondo dopoguerra e dell’emancipazione delle donne italiane.

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Consigli per la lettura: educare alla parità di genere

Un libro può insegnare molto, soprattutto se letto insieme a un genitore o una figura di attaccamento o riferimento. Non è una questione d’età, non solo (ho visto ragazzi di 15, 16 anni che pregavano l’educatore di leggere qualcosa prima di andare a letto). Non è solo un modo per addormentarli. È il tempo dedicato, la cura, l’affetto che passa attraverso le parole e arriva dritto al cuore.

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