Aperto come una ferita

Se si lavora con le persone, si lavora con la fragilità: è un dato di fatto. Il dolore fa parte dell’esperienza umana, una consapevolezza che tuttavia non lo rende in nessun modo più facile da affrontare e da gestire. Perchè anche l’educatore è fragile. Nasconde delle ferite, alcune più aperte di altre. Cosa possiamo fare quando il nostro dolore viene sollecitato prepotentemente da quello altrui?

Leggi il seguito

L’educabilitá dell’educatore

C’è chi cresce e chi fa tre passi indietro, chi semplicemente intraprende una strada diversa e se ne va, chi rimane fermo costretto a letto. La vita ti porta a ridefinire te stesso, così spesso che a volte c’è il rischio di perdersi. Tuttavia, c’è anche l’altra faccia della medaglia, quella che si insinua sotto le soglie della tua porta. Non te ne accorgi e spesso tra una corsa e l’altra, tra la fatica e la stanchezza, nei giorni trascorsi ad educare gli altri, ti dimentichi ogni tanto di riproporti la domanda più importante: Chi sei? Chi sei tu educatore? Cosa c’è nel tuo cuore? Cosa da senso e significato alla tua vita? Cosa porti dentro di te?

Leggi il seguito